| Il
viaggio per i Musulmani
Il
pellegrinaggio alla Mecca è il quinto pilastro dell'
Islam: ogni uomo adulto che abbia la salute e i mezzi per
farlo, è tenuto a recarsi alla Mecca almeno una volta
nella vita. Durante il pellegrinaggio, il musulmano non può radersi,
né tagliarsi i capelli e le unghie.
Al pellegrinaggio sono legati vari riti e cerimonie.
1. A venti chilometri dalla Mecca il credente si sottopone
a una purificazione rituale e indossa due pezzi di stoffa bianchi
e senza cuciture, entrando così nello stato di consacrazione
(in arabo ihram), recitando la seguente formula: "Eccomi
a Te, eccomi a Te, o Dio. Tu non hai compagno, Tua è la
lode e la grazia, Tuo il regno, eccomi a Te".
2. Due giorni dopo il pellegrino raggiunge La Mecca, alla Grande
moschea, ed entra nel cortile al centro del quale si trova
la Kaaba - una costruzione in pietra ricoperta con un tappeto
di broccato. Il credente compie sette giri rituali - in senso
antiorario - intorno all'edificio e bacia la pietra nera incastonata
nell'angolo esterno sud-orientale.
3. Il pellegrino si reca alle alture vicine e percorre per
sette volte la distanza che separa il colle di Marwa da quello
di al-Safa,
4. si dirige al villaggio di Mina,
5. per poi recarsi nella valle di 'Arafat, dove recita la preghiera
di mezzogiorno.
6. Il terzo giorno tutti i pellegrini si recano a Mina dove
lanciano sassi contro tre cumuli di pietra, gesto che vuole
significare la lapidazione di Satana.
7. Sempre a Mina al pellegrino viene rasato il capo, restituendolo
così allo stato profano.
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