| Pellegrinaggio
vocazionale
Il pellegrinaggio nelle sue forme più autentiche costituisce un’alta
espressione di pietà:
per le motivazioni che ne sono all'origine, la spiritualità che
lo anima, per la preghiera che ne segna i momenti fondamentali: la partenza,
il 'cammino', l'arrivo, il ritorno.
Non è difficile, considerando la vita
e la missione della Vergine, dare alla spiritualità del pellegrinaggio
una nota mariana" (OPAM 77).
"
Io desidero la tua icona, madre di Dio, si rifletta continuamente nello specchio
dell'anima e la conservi pura fino alla fine dei secoli. Rialzi coloro che sono
curvi verso terra e doni la speranza a chi contempla l'eterna bellezza".
Così pregava un mistico greco del quinto secolo chiamato convenzionalmente
lo pseudo-Dionigi Areopagita. L’icona di Maria ha avuto mille volti nella
storia della devozione cristiana. C'è però un tratto che è particolarmente
marcato nei vangeli: la madre del Signore è spesso ritratta come una pellegrina.
Il suo è un pellegrinaggio nella fede che si consuma anche nello spazio
(cf Redemptoris Mater 25).
Fin dalla sua prima apparizione evangelica essa è in viaggio: lo è verso
quel villaggio della giudea ove risiede la sua parente Elisabetta {cf Lc 1,39)
e lo è subito dopo, con lo sposo Giuseppe, verso Betlemme per il censimento
ma anche per offrire al mondo e alla storia il Cristo Salvatore. E ancora, pochi
giorni dopo, eccola in marcia con la sua povera famiglia verso l'Egitto, mettendosi
lei nel flusso dei profughi, dei perseguitati, degli emigranti di tutti i secoli.
Anche noi siamo avvezzi a viaggiare, ma oggi chiediamo a Maria di affidare alle
nostre braccia il figlio suo per custodirlo assieme a lei e camminarle accanto
tutta la vita.
Ascoltate la parola
del Signore dal Vangelo secondo Luca (Lc 1,39-56)
“
In quei giorni Maria si mise in viaggio verso la montagna e raggiunse in fretta
una città di Giuda. Entrata nella casa di Zaccaria, salutò Elisabetta.
Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino le sussultò nel
grembo. Elisabetta fu piena di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: "Benedetta
tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che debbo che la madre
del mio Signore venga a me? Ecco, appena la voce del tuo saluto è giunta
ai miei orecchi, il bambino ha esultato di gioia nel mio grembo. E beata colei
che ha creduto nell'adempimento delle parole del Signore".
Allora Maria disse: "L' anima mia magnifica il Signore e il mio spirito
esulta in Dio mio salvatore, perché ha guardato l'umiltà della
sua serva. D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata. Grandi
cose ha fatto in me l'Onnipotente e Santo è il suo nome; di generazione
in generazione la sua misericordia si stende su quelli che lo temono. Ha spiegato
la potenza del suo braccio, ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli umili; ha ricolmato di beni
gli affamati, ha rimandato a mani vuote i ricchi. Ha soccorso Israele suo servo,
ricordandosi della sua misericordia, come aveva promesso ai nostri padri, ad
Abramo e alla sua discendenza, per sempre".
Maria rimase con lei circa tre mesi, poi tornò a casa sua.”
Ti rendiamo lode, Signore,
che hai chiamato Abramo a camminare verso di te.
Ti rendiamo lode, Signore,
che hai preso per mano Israele
per condurlo alla terra promessa.
Ti rendiamo lode, Signore,
che hai fatto camminare a piedi asciutti il tuo popolo
attraverso il mar Rosso.
Ti rendiamo lode, Signore,
che durante il cammino nel deserto
hai nutrito Israele con i tuoi doni.
Ti rendiamo lode, Signore,
che nel segno dell'arca
hai camminato insieme al tuo popolo. Rit.
Ti ringraziamo, Signore,
che hai fatto camminare
per quaranta giorni e quaranta notti
Elia verso l'incontro con la tua gloria.
Ti ringraziamo, Signore,
che hai mandato il tuo angelo Raffaele
a proteggere il viaggio del tuo servo Tobia.
Ti ringraziamo, Signore,
che attraverso il cammino di Giona
hai invitato alla conversione gli abitanti di Ninive.
Ti ringraziamo, Signore,
che hai voluto che il tuo messaggero
Giovanni camminasse davanti al tuo Figlio,
invitandoci a prepararne le vie. Rit.
Ti rendiamo lode, Signore,
per il cammino di Maria
verso i monti di Giuda
per visitare Elisabetta.
Ti rendiamo lode, Signore,
che ti sei rivelato come Messia e Signore
ai pastori e ai magi
al termine del loro cammino
Ti rendiamo lode, Signore,
per il cammino di Gesù verso Gerusalemme,
dove si sono compiute le cose stabilite da te
per la nostra salvezza. Rit.
Ti ringraziamo, Signore,
che ti sei accompagnato al cammino
dei due discepoli di Emmaus
e facendoti riconoscere hai orientato il loro cammino.
Ti ringraziamo, Signore,
che hai mandato gli apostoli da Gerusalemme,
fino ai confini della terra
a portare il tuo Vangelo.
Ti ringraziamo, Signore,
che continuamente proteggi il cammino del tuo popolo
verso la Gerusalemme celeste. Rit.
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