| Origini
del pellegrinaggio cristiano
I cristiani nel Medio Evo ritenevano importante andare almeno una
volta nella vita
in pellegrinaggio a Gerusalemme, dove era stato crocifisso Gesù, anche
se pochi potevano permetterselo. Moltissimi andavano in pellegrinaggio in grandi
santuari, come Sant'Jago de Compostella. In questi santuari erano conservate
le reliquie del santo protettore del luogo. Brevi pellegrinaggi in celebri santuari
(o a Roma, per vedere e ascoltare il Papa) sono compiuti ancor oggi da molti
cattolici.
Il pellegrinaggio è, un'immagine della stessa spiritualità cristina.
Davide, quando si era presentato davanti a Dio con le offerte
per la costruzione del Tempio, aveva pregato a nome di tutto
Israele così: <<Noi Signore siamo pellegrini e stranieri
coem tutti i nostri padri>>
Pellegrino è il popolo di Israele, pellegrino era stato
Abramo la cui
prima parola divina ascoltata era stata: <<Esci dalla tua terra e va!>>. Gesù nel
vangelo di Luca è presentato costantemente in marcia verso la città del
suo destino ultimo, Gerusalemme. Paolo conduce tutta la sua vita in mezzo a <<viaggi
innumerevoli, pericoli di fiumi, di briganti, pericoli nelle cità, nel
deserto, sul mare, fatiche, fame, sete, freddo (2Corinzi 11,26-27)>> Pietro
esorta nella sua prima lettera i cristiani a <<essere stranieri e pellegrini>> all'interno
del mondo in cui vivono
Lasciati accompagnare dalle preghiere da viaggio
Saggio
sul Pellegrinaggio vocazionale 
Incontro con Madre Teresa
di Calcutta
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