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Papua Nuova
Guinea
4 febbraio - 25 febbraio
Pubblicate
le foto del viaggio.
IN VIAGGIO
Siamo in viaggio da molto, il senso della giornata
si perde, la notte e il giorno rimango solo un intuizione
dietro al finestrino di quei tre aerei cambiati
nel giro di pochi giorni.
Attraverso la linea di confine tra la luce e il
buio, spostandoci di 9 ore in avanti, volando sopra
mezzo mondo per arrivare in un altro mondo....
Sull'aereo non passiamo inosservati e a noi questo
piace. Ci da la possibilità di parlare con
la gente, di esprimere le intenzioni del nostro
viaggio e di ricevere parole di incoraggiamento
e regali per la nostra destinazione.
La prima volta dall'altra
parte del mondo...
Dopo circa 26 ore di viaggio arriviamo a destinazione
dove a prenderci c'è Suor Damiana.
in coda all'aereoporto incontriamo il primo italiano,
una ragazza che era venuta a trovare il suo ragazzo
(?). La suora ci ha accompagnato nel nostro residence
e subito partono le raccomandazioni, state attenti
qui, state attenti la, non fate questo non fate
quello....
Ci parla di rapine di violenza e di cose simili.
effetivamente la città sembra una baraccopoli,
i cancelli e le case sono fatte di lamiere arrugginite,
filo spinato, pezzi di ferro e quantr'altro potesse
rendere il tutto ancora più squallido di
quando no lo fosse già. in mezzo a questo
vivere un po' alla giornata e alla caocità
della citta il verde, un bel verde intenso.
La via dell'albergo è abbastanza trafficata,
porta ad un punto centrale della città dove
c'è una banca, dei centri commerciali e alcuni
negozi. Cerchiamo il primo contatto con la popolazione,
io e Diego ci appostiamo fuori dal cancello, sul
marciapiede e stiamo lì ad osservare. passano
parecchie persone, le osserviamo, loro osservano
noi e ci salutano con un ritmico Hello. Dai più
piccoli ai più grandi ci salutano, noi sorridiamo
e rispondiamo al saluto. Decidiamo di andare in
uno dei supermercati vicino, tutti assieme e con
il minimo dei valori addosso, visto le raccomandazioni....
Il supermercato in cui entriamo è ben fornito,
tutti prodotti provenienti dalla vicina Australia.
Giriamo tra gli scaffali di un comunissimo supermercato,
osserviamo le differenze di prodotto, cerchiamo
di capirne i gusti e ne facciamo i confronti con
noi. Tra le varie marche tièiche australiane
non potevano mancare la Nutella e la Parmalat...
Acquistiamo ciò che ci serve e torniamo alla
nostra base, il primo giro è andato bene!!!
continua....
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