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Nell'anno del giubileo una meta come la Terra Santa
non poteva che essere una possibilità accettabile per
trascorrere le proprie vacanze.
Di grande aiuto nell'organizzazione del viaggio è stata
Internet che ci ha dato la possibilità di prenotare,
scegliere, pagare e avere contatti direttamente con
le persone del posto.
( A breve vi descriverò i dettagli dell'organizzazione)
Il viaggio è stato organizzato dalla seconda settimana
di luglio. Coscienti che il tempo a disposizione fosse
poco. La prima difficoltà riscontrata è stata trovare
un aereo che oltre a garantire una certa qualità
fosse ad un prezzo accessibile a noi pezzenti!.
Partenza il giorno 13-08-00 dall' aeroporto di
Milano Malpensa.
Subito arrivati, e passato il cecchino al check-in abbiamo
iniziato a vivere l'avventura Road Rules Italia. Presentato
lo sponsor abbiamo rallegrato l'intero aeroporto palleggiando
artisticamente (provato dal filmino) tra le valigie
e la gente con la pallina simbolo del nostro viaggio…
Naturalmente con le finanze a disposizione abbiamo deciso
di prendere un volo Bulgaro con scalo a Sofia della
compagnia Balkan…..
Arrivati a Sofia, attenzione, molti tassisti e non,
vi chiederanno cifre irrisorie per portarvi al centro
città distante solo qualche decina di minuti dall'aeroporto….ma
in realtà c'è un grazioso autobus di linea anni 60 che
costa solo 600 lire A/R (il bigl. Si fa sull'autobus).
La città è velocemente visitabile a piedi, non offre
nulla di particolare…. In serata partenza verso Tel
Aviv.
Momenti a Sofia (interviste):
Mauro - Effettivamente è un po' vuota, la gente mi sembra
fredda, le ragazze mi attraggono particolarmente, sono
veramente belle e poi non se la menano come quelle italiane…..
Alberto - Ho deciso che se l'hanno prossimo la mia vita
sentimentale non si sarà sistemata, una capatina a Sofia
la rifarei molto volentieri. Tutto sommato il resto
della città non mi ha per nulla ispirato, è una città
povera.
Arrivo a Tel Aviv nella mattina del 14-08-00
alle 01.30. Ritiriamo l'auto, un van Ducato a 11 posti,
e ci dirigiamo verso Tiberias. Direzione Nathanaya -
Afula - Tiberias.
Arrivo in ostello alle 05:00, iniziano i problemi, l'ostello
non ci ha tenuto la stanza, ci portiamo quindi sulla
riva del lago di Galilea per dormire in furgone.
Prima avventura per il gruppo, all'alba bagno nel lago,
l'acqua è caldissima ed è piacevole immergersi
e rimanere a galla...dopo una notte passata in viaggio
tentiamo di lavarci, almeno togliere il velo di sudore
che ci circonda. Usciamo dall'acqua e ci sediamo a chiaccherare
aspettando le 7.00.
Alle 07:00 ci consegnano la stanza e ci consentono di
riposare.
Alle 10:30 partenza per Nazharet come previsto.
Visita alla cittadina di Cana e visita la monte Tabor.
Il giorno successivo 15-08-00 giro del lago di
Galilea.
Primi momenti a contatto con il
territorio:
Nicola - Se da un lato l'aspetto geografico e mondano
delle cittadine visitate, rispecchia la cultura locale
e la caoticità della vita in questi paesi, dall'altro
lato non si può che rimanere abbagliati dal mistero
che avvolge questi luoghi sacri in cui abbiamo fatto
memoria del nostro Dio.
Il giorno 16-08-00 lasciamo l'ostello e ci dirigiamo
verso Gerusalemme, la città santa. Attraversando la
Palestina ci siamo accorti che i soldati Palestinesi
sono stupidi, non sapendo l'inglese ci lasciavano passare
ad ogni posto di blocco…. Sosta a Jerico dove abbiamo
incontrato il frate del posto Fra Simone con cui abbiamo
chiaccherato della situazione del posto…
Visita al monastero di S.Giorgio arroccato tra le montagne.
Arrivo a Gerusalemme in serata e giro della città nella
parte nuova.
Tutto il giorno seguente, il 17-08-00 lo abbiamo
trascorso per le vie della città Santa, ripercorrendo
la vita di Gesù.
Il giorno 18-08-00 si va verso il Mar Morto.
Per il gruppo si prospetta un'altra avventura il bagno
nel Dead Sea. Subito ci accorgiamo dell'aspetto "morto"
della zona. Arriviamo alla spiaggia una delle poche
dove è consentito fare il bagno. Leggiamo le
avvertenze, che non sono di buon auspicio: vietato schizzare,
immergersi, tuffarsi, bere, bagnarsi la faccia. Increduli
all'esperienza che questo mare ci stava per offrire
ci affrettiamo a spogliarci e a entrare nell'acqua.
Una volta entrati veniamo subito rapiti dallo stupore
e dal divertimento, galleggiamo come delle boe, come
dei salvagenti, come dei morti !!!
Momenti al Mar Morto :
Alberto si è bruciato i
piedi, la temperatura raggiunge i 40°, e il livello
del mare è -400: Portarsi le ciabatte e occhio
al sole !!!!
Una volta asciugati
e abbeverati ci dirigiamo verso l'entro terra della
zona. L'avventura continua! Arriviamo nel deserto di
sale, lo attraversiamo con il furgone seguendo le indicazioni
e le strade fatte dai segni di altre macchine. Ci portiamo
prima in una zona panoramica del posto da cui si vede
da una parte il mare e dall'altra lo spettacolo di questo
deserto. Dopo un po' di foto e un po di adrenalina pura
appesi fuori al furgone raggiungiamo un canyon di sale.
Si percorre a piedi.
Il giorno 19 visita alla città di Betlemme e
visita a un altro santuario tra le montagne.
Partenza per Eliat il giorno 20, destinazione
frontiera con l'Egitto per arrivare poi al monte Sinai.
Arrivo a S. Caterina alle 15.30, sistemazione casuale
in un accampamento di Beduini, i quali ci hanno offerto
per pochi soldi, da mangiare, fumare, dormire.
Partenza per il monte alle ore 01:30 e arrivo sulla
cima alle 04.30.
Spettacolare panorama e spettacolare Alba.
Momenti sul
Sinai :
Il sentiero per la vetta si presenta inizialmente facile,
ma raggiunge
Ritorno il 21in paese e in Israel.
Sosta ad Eliat con bagno nel Mar Rosso
L'ultimo giorno l'abbiamo passato a fare shopping da
veri turisti nella parte nuova della città di Jerusalem..….
Ritorno in Italia il giorno 23.
info@argante.com
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