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Un fine settimana per
ritrovarsi
Partenza alle 2.30 di notte.
Dopo uno spettacolare concerto tenutosi a Brescia, cittadina che val la pena
di visitare in giornata, partimmo...
Una orario insolito per partire ma l'idea di partire nella notte ci affascinava
e ci preparava a quello che sapevamo, sarebbe stato un fine settimana "insolito"...
La notte è nel pieno della sua attività e noi,
io e Sergio, siamo
con lei.
In autostrada ci sono poche auto, in cielo ci sono molte stelle,
che si fanno fatica a guardare coperte da una luce speciale,
quella della luna,
una luna piena,
piena di amore per il buio attorno a se.
Dal finestrino entra quell'arietta fresca,
dagli autoparlanti esce quella speciale musica che ci fa da colonna sonora,
per quel momento speciale.
Dopo ormai un'oretta di strada decidiamo un sosta all'autogrill per bere un caffè e
mangiare qualcosa. Nell'area di sosta ci sono poche persone,
il pensiero mi vola verso l'alto e mi chiedo cosa ognuno di noi ci faccia in
un determinato posto allo stesso momento, mi chiedo se queste persone che sono
come noi in viaggio stanno cercando delle risposte, inseguendo dei sogni o semplicemente
sono li e basta senza alcun particolare significato.
Alle 5.00 circa decidiamo di fermarci in un area di sosta per riposarci un paio
di ore.
La sosta non è delle più piacevoli, ci sono solo cammion attorno
a noi,
alle 6.00 uno ad uno accendono il loro motori e disturbano il nostro sonno ultraleggero
in quel momento.
Verso le 7.00 ci guardiamo in faccia e siamo convinti entrambi di continuare
il nostro sonno in spiaggia. dove ci restiamo per altre due ore, cullati dall'infrangersi
delle onde sulla riva...
La nostra giornata inizia con una colazione a latte e focaccia e con qualche
incontro inaspettato di persone che ci ricordano. Poi entriamo in clima marittimo:
ciabatte, pantaloncini, asciugamano sulle spalle, giro sul lungomare con destinazione
il mitico sul molo, giro intorno al palo (porta bene) e poi in spiaggia alla
ricerca di vecchi amici...
Come da programma ci ritroviamo con gli altri e la giornata,
tra un ricordo e l'altro, si perde velocemente nel tempo.
Così anche la serata che passiamo
nella solita discoteca di tanti anni fa, lo Sporting Club, si accende e si spegne
in un attimo.
Verso le 5 si va a letto, lasciamo gli amici e ci portiamo verso la macchina
per poter riposare.
E riposare è una parola grossa, la macchina diventa scomoda ma è l'unico
tetto sotto cui stare almeno fino al sorgere del sole e poi la spiaggia tornerà ad
essere il nostro riposare...
Alla mattina verso le 10 siamo di nuovo tutti in spiaggia
come i vecchi tempi,
ed è bello essere lì come una volta.
Molte cose passano, ma i ricordi restano e a volte un viaggio
può aiutare
a riviverli...
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