|
Un occasione che non andava
persa!
Un occasione che non andava persa!
Che cosa hai fatto a Capodanno?
Quante volte avrai raccontato le tue avventure di fine anno…
ecco noi siamo un gruppo di quattro ragazzi dell'oratorio
di Ospitaletto di Cormano: Massimo, Marco, Angelo e Veronica
(in rigoroso ordine di vecchiaia) che non si sono lasciati
scappare l'occasione di passare un Capodanno fuori dal comune…
di vivere una esperienza che porteremo sempre con noi, che
ci ha arricchito, che ci ha dato la possibilità di venire
a conoscenza di nuove persone, nuove culture, di un nuovo
modo di vivere la fede!
Che cosa abbiamo fatto di così particolare?! Niente, abbiamo
solo aderito alla proposta di Taizé.
Il 27 dicembre, siamo partiti, insieme a ragazzi dell'oratorio
di Brusuglio, Cormano, Bresso e Paderno; destinazione Budapest,
e dopo un viaggio in pullman estenuante durato circa 15 ore,
eccoci arrivati finalmente a Budapest! Dopo le prime ore dedicate
alle questioni organizzative: distribuzione pass e sistemazione
nelle parrocchie e nelle famiglie; nei cinque giorni passati
nella capitale Ungherese abbiamo avuto l'occasione di frequentare
la preghiera comunitaria, la preghiera mattutina nelle parrocchie
e la possibilità di confrontarci con altri ragazzi di diverse
culture ed estrazione sociale; ma in tutto questo abbiamo
trovato anche il tempo, di visitare la città, di cenare, in
un castello che si affaccia sul Danubio, assaporando le specialità
ungheresi.
Ma oggi che siamo tornati alla nostra vita quotidiana, fatta
di abitudini, benessere, la cosa che ci portiamo dentro con
più entusiasmo è il fatto di esserci avvicinati ad un modo
nuovo di vivere la nostra fede, un modo molto più semplice,
profondo, che non sente il bisogno di ostentare il proprio
credo, con gesti appariscenti o con discorsi altisonanti…
abbiamo sperimentato che dice di più di qualsiasi discorso,
il silenzio o un semplice canto.
Sentire il silenzio prodotto da 60 mila ragazzi di varie
nazionalità, di varie confessioni (cattolici, protestanti,
ortodossi…), riuniti nello stesso luogo, perché legati dalla
stessa fede, dice di più di qualsiasi discorso di pace!
Insomma noi siamo tornati a casa arricchiti da questa esperienza,
con nuovi amici…intendiamo ripetere questa esperienza unica
anche l'anno prossimo, chissà se insieme anche a qualchedun'altro!
Cogliamo infine l'occasione di augurare a tutti voi e alla
vostre famiglie, i nostri più sentiti auguri di buon anno…
visto che non ne abbiamo avuto la possibilità prima, perché
noi eravamo a BUDAPEST!
Massimo D., Marco S., Angelo D. e Veronica C.
|