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Capodanno 2000/2001
29-12-00
Siamo partiti alla volta di Vienna alle ore 6.30. Ovviamente
si era pensato di partire alle 6, ma lo svegliarsi presto
per noi giovani è una faticaccia !!!
Il viaggio di andata si è svolto nella più assoluta
tranquillità e armonia tra le macchine nonostante che
ad Alberto, il guidatore di una delle due auto, abbiamo
dovuto spiegargli con un bel disegno dal finestrino,
come sfruttare la collaborazione della seconda auto
per superare i veicoli lenti. Ve lo mostro:
Il tutto è meglio spiegato nelle Regole x una collaborazione
tra auto.
Il tragitto e le strade potete trovarli nelle pagine
dedicate all'itinerario.
La sera del 29 abbiamo
recuperato l'ottavo componente arrivato in treno da
Udine alla stazione Sud di Vienna. Dalla stazione ci
siamo portati verso il centro in metro (U-ban) per cercare
un posto dove mangiare, alla fine per motivi di ora
(erano le 22.30 e la metro chiude alle 12 ) e di freddo
abbiamo optato per il MCDonald's. Pur essendo dentro
a uno di quei squallidi fast-food abbiamo notato subito
la differenza con il nostro paese, siamo stati più volte
ripresi per il nostro vocio squillante che da noi in
Italia sarebbe stato come parlare a bassa voce (dentro
a un MCDonald's). La nostra serata si è conclusa con
un brevissimo giretto per le vie del centro e ritorno
all'ostello dove abbiamo notato che le stanze attorno
alla nostra erano tutti ospiti Italiani.
30-12-00
La mattina successiva alzati di buon ora ci siamo ritrovati
in un paesaggio incantevole tutto bianco e sotto la
neve ci siamo recati a far colazione e abbiamo notato
l'ordine con cui ci si serviva, tutti in fila ed uno
ad uno ci si riempiva il vassoio con salame, cetrioli,Wuster,
e altro…. Fuori dall'ostello abbiamo sfogato la nostra
felicità prendendo a palle di neve tre povere romane
che uscivano in quel momento dall'albergo. Dopo colazione
siamo partiti alla volta di Stephans Plaz, seguendo
un itinerario letto sulla nostra guida abbiamo visitato
la cattedrale maggiore in puro stile gotico. Dalla cattedrale
siamo passati a una chiesetta minore non molto distante,
indicata dalla guida, per il museo al suo interno delle
budella di alcuni regnanti del luogo…che per fortuna
non ci siamo degnati di guardare… Uno sguardo alla chiesetta
e poi fuori verso il palazzo Reale. Sicuramente per
il freddo ci siamo addentrati nel museo del palazzo
dove abbiamo visto l'intera collezione autunno/primavera
e un po' d'estate, delle famiglie reali austriache,
di piatti e stoviglie (che palle ). La visita è stata
un po' più piacevole per le stanze reali del palazzo
al piano superiore. Fuori dal palazzo reale abbiamo
mangiato qualcosa di tipico: panino con i wuster, all'aperto
nel primo baracchino incontrato!!. Per scaldarci e per
digerire siamo andati alla ricerca di un caffè dove
poter gustare un dolce, ovviamente la Sacher torta e
qualcosa da bere di caldo. Usciti dal caffè siamo andati
a visitare la casa di Amadeus Mozart, ne vale la pena
visto che costa poca. In serata ci siamo incontrati
con altri amici per poi andare in un ristorante tipico
Viennese dove tra cipolle e patate abbiamo consumato
la cena. Stanchi morti dalla giornata passata al freddo
e in giro per la città abbiamo concluso la giornata
portandoci nella zona dei locali li in centro, per finire
in uno squallido localino, ma d'altronde era l'unico
con un po' di posto.
31-12-00
L'ultimo giorno dell'anno è iniziato con una colazione
a base di fagioli e caffè, da cui si spiega l'effetto
campana che si è sviluppato per tutto il giorno. La
mattina abbiamo visitato il Schönbrunn il castello reale.
Usciti dal castello ci siamo portati al Prater, dove
c'è la famosissima ruota panoramica. Abbiamo pranzato
lì all'aperto, mangiando il Ke-bab. Finito di mangiare
siamo andati sulla ruota. Il giro è stato veramente
piacevole, la vista panoramica di tutta la città è incantevole.
Scesi dalla ruota abbiamo partecipato da visitatori,
ad una gara di Snowboard organizzata ai piedi della
ruota. Siamo quindi tornati in ostello per scaldarci
un po' e per prepararci alla nottata di fine anno.
Capodanno 2000
Il nostro capodanno ha inizio con una cena da Pizza
hut per motivi economici e di organizzazione, non avevamo
prenotato nulla per la cena e quindi abbiamo rimediato
in qualche modo. Comunque non era nei nostri programmi
un cenone. Finito di mangiare verso le 10 siamo andati
così in mezzo alla folla. Ci siamo incontrati con le
tre romane, Tiziana, Patrizia, Luciana, prese a palle
di neve il giorno prima e hanno festeggiato con noi.
Subito siamo stati colpiti per come stavano, ancor prima
della mezzanotte, sparando botti a tutto andare. Pazzi
!!! tanto ordinati e rigidi nella vita ma appena possono
si sfogano tra alcool e gesti di pazzia !!! Comunque
tutto è andato bene, in ogni piazza si suonava e ballava
e il nostro entusiasmo si è fatto subito sentire tanto
che il cantante, del primo concerto che abbiamo ascoltato,
ci ha notato e indicato salutandoci. (nonostante non
capissimo una mazza di quello che cantava). Siamo così
passati dal rock alla dance. Gli spettacoli sono finiti
intorno alle 2.30. Ci siamo perciò spostati in un locale
per bere una birra e finire la nottata. Tra pazzi e
ubriachi, tra un salto a ritmo di musica e una birra
abbiamo così passato il nostro capodanno.
01-01-01
Il giorno dopo, il primo dell'anno dopo una colazione
abbondante siamo partiti per fare ritorno in Italia.
Corrado
info@argante.com
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