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Turchia
5-26 Agosto 2001
Lontano da....
La Turchia mi ha dato la
possibilità di sentire me stesso. Al mio cuore ha regalato
momenti di gioia,come la vista di posti fantastici e unici,
al mio cuore ho dato momenti di solitudine, il pensare, il
sognare , il parlare con il Signore e cercare, cercare nell'infinito
della vita.....
Ho cercato di sentire quella terra a me sconosciuta e di trasmettere
le mie emozioni al di là, lontano da me, con la speranza
che siano arrivate....o che un giorno arrivino a destinazione.
Aprire il finestrino mentre si viaggia è qualcosa di
più che guardare fuori,
Il vento sulla faccia
il sole negli occhi
un amore dentro
una speranza lontana...
Dopo molte ore di viaggio,
Gli occhi ti si chiudono e la testa inizia ad essere pesante,
ma nonostante questo cerchi di resistere fino al momento giusto
per dire
mi fermo e riposo
e al mio risveglio sarò felicie....
Una mattina, in un posto
affasciante come Goreme, in Cappadoccia.
Svegliarsi presto per guardare con occhi diversi il luogo
in cui si è
passata la notte porta sempre allo spirito un energia particolare.
Ci si
sente nuovi, e si ha la voglia di affrontare la giornata....
Svegliarsi pensando,
pensarsi lontani,
lontani da un altro mondo,
un mondo ora diverso,
forse reale,
più reale di quello in cui vorrei vivere.
Pensieri d'amore mi tengono il cuore attivo,
mentre i miei occhi guardano il cielo
e la terra sconosciuta attorno a me.
E in alcuni momenti si
pregava, si ringraziava il proprio Dio per quei giorni, per
quel viaggio per quelle speranza cercate in qui favolosi panorami,
e questa è una frase che mi ha colpito molto ma che
ti lascia l'amaro in bocca....
Chi sta con il signore è vincente.§
E la notte arrivava come
ogni giorno a darci il riposo. Prima di addormentarci era
bello guardarsi attorno, guardare quei luoghi avvolti dal
buio e guardare il cielo, un'altro cielo:
Ne sento la mancanza,
vorrei che fosse quì con me,
vorrei essere più vicino a Dio,
a quel Dio che mi ha lasciato solo.
Vedo la luna, vedo le stelle,
magnifici posti e lo ringrazio
penso a lei e vorrei piangere.
Dalle nostre escursioni
posso commentare che questa è stata la vacanza dei
picchi, delle vette e dei panorami, e posso dire che è
dura SALIRE !!!
E verso la fine alzi di nuovo gli occhi al cielo e pensi al
viaggio ormai finito, alle esperienze vissute a quello che
sarà....
Quante parole spese,
quanti pensieri hanno occupato la mia mente,
quanti sogni,
Come la luna sta ferma nel cielo
il mio esistere e fermo in me.
Ho visto tramonti,
ho visto montagne,
ho visto cieli e stelle,
e sempre lo sognata.
Come è lontano il sole!
Se guardi bene è dentro di tè.
....e non fermarti mai, l'infinito ti attende !
Cappadocia
La Cappadocia è davvero eccezzionale !!
Ci troviamo nella città di Goreme e le camere del nostro
albergo sono scavate nella roccia, umide da matti ma veramente
suggestive. la caratteristica di queste valli è proprio
il gran numero di abitazioni, funzionanti e non, scavate nel
tufo di origine vulcanica. Oltre all'azione dell'uomo e riconoscibile
quella lentissima, ma spettacolare, dellerosione. L'abile
scultore che è il vento ha modellato nel tufo bianchissimo,
piramidi dalle forme bizzarre e massi sospesi su coni di roccia.
I cosiddetti "camini delle fate" e "piramidi
fatate" richiamono sul serio un paesaggio fiabesco, in
cui ilreale si confonde con il fantastico. (se non viceversa!)
Con uno scenario del genere non ho potuto far altro, accorgendomi
di non essere la sola, che tornare un po' bambina, rispolverando
la mia volgia di vedere, scoprire e toccare con mano.....
E così la Cappadocia è diventata per me la terra
delle grandi esplorazioni nei cunicoli delle città
sotteranee, di pericolose scalate (si fa x dire), di considerevoli
considerazioni geologiche e perfino di audaci scelte di sopravvivenza
alimentare: "spaghetti alla bolognese"!, un insulto
alla cucina italiana ma c'era da aspettarselo!!!.
Il guardare con curiosità "fuori", intorno
a me ha risvegliato, proprio in questi giorni una singolare
voglia di guardarmi dentro.
E così questo luogo è diventato anche il punto
di partenza per esplorazioni nei bui cunicoli dei miei pensieri,
per scalate verso le vette dei miei progetti, per lo studio
delle stratificazioni delle mie esperienze e dei miei sentimenti....
Il desiderio di armonizzare il rapporto tra il "dentro"
e il "fuori", tra me e gli altri ha dato un valore
tutto particolare al nostro viaggio, così come io l'ho
vissuto.
Laura e Corrado
info@argante.com
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