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ASIA . CINA

Alla scoperta del
"Regno di Mezzo" (Zhong Guo)

.....è questa Pechino ?

" Senti maaaah, siamo sicuri d'essere arrivati a Pechino? "
Arrivi a Pechino, cerchi la Cina e ti trovi una qualunque, anonima, caotica, puzzolente città industrializzata.
Traffico in "tilt" . Veicoli, perennemente incolonnati, a passo di tartaruga incinta. Effluvi di smog capaci di seccare una foresta amazzonica. Se i Cinesi non avessero 4000 anni di storia alle spalle, diresti che sono gialli per questo.
E le biciclette tanto decantate?
Sono ordinatamente ammassate ai bordi delle strade come testimonianza di un tempo che la gente, qui, vorrebbe cancellare prima possibile.
Ciclisti, a dire il vero, se ne vedono. Ma si ha quasi l'impressione che siano stati messi dall'Ente Turismo. Guardando in che condizioni sono costretti a "slalomeggiare" fra camion e autobus, per me sono ergastolani che alla detenzione, hanno preferito come pena questa.

Traffico a medie record....
Mai avrei immaginato di rimanere imbottigliato nel traffico di Pechino.
Media record: 10 metri all'ora!
Altro che biciclette..........

Pechino: Taxi e Risciò

Intimamente rifiutavo l'idea di viaggiare a " trazione umana " .
Se però ti devi spostare, può rivelarsi a volte una buona soluzione. Certamente più rapida di un taxi.
Preso di mira dai tanti " taxisti a pedali " , tentenno un poco e poi decido di cedere alla loro insistenza.
Il tragitto si rivela un simpatico, stimolante, elettrizzante e temerario percorso ad ostacoli. Banchetti da schivare, pedoni da evitare, automezzi fra cui zigzagare, ecc.
Col ragazzo ciclista si è scherzato parecchio. Per scommessa mi sono persino sostituito a lui per un breve tratto (secondo lui non sarei stato capace). Infatti è tutt'altro che semplice: le ruote vanno dove cavolo vogliono e girano quando se la sentono.....
I " taxisti a motore " , invece, si destreggiano nel traffico come fossero sull'autoscontro. Vedi macchine che t'arrivano da tutte le parti e sembra che ti stiano puntando.
I taxi sono per lo più cimeli di cui si conserva accuratamente anche lo sporco, sia interno che esterno.
Prendendo un taxi c'è di buono che, dopo aver girato un paio d'ore, paghi come un giro di autoscontro vero al Luna Park.

Piazza Tienammen

Pensavo mi facesse un effetto diverso.
E' solo un'immensa piazza dai " 4 cantoni " (i palazzi che la delimitano), strapiena di cinesi in gita stile "Fiera di Milano anni '50 ".
Gente seduta dappertutto. Scarpe (...maleodoranti) accanto, per dar modo ai piedi non abituati di riprendere la forma originaria..
Pochi i bambini in giro (ne possono avere uno per famiglia). Dai capricci, sembrano viziati come i nostri.
Tanti invece gli aquiloni (molto belli a vedersi) che accentuano questa idea di festa popolare.

La "Città proibita"

Eserciti irrispettosi
infestano ormai a sciami
paradisi perduti
ove la dignità umana non aveva accesso

La "Grande Muraglia"

" Su quante povere vittime appoggia la tua solidità? "

A cosa servisse, per me rimane sempre un mistero.

Impensabile potesse servire come via carovaniera per il trasporto di merci. Le ripidissime pendenze e gli alti gradoni non lo avrebbero certo favorito.
Più probabile come difesa contro le invasioni.
Di sicuro, per la sua costruzione, gente ne è morta. E parecchia. In modo non molto diverso dagli schiavi delle Piramidi egizie.
Passeggiarci sopra, con una armatura addosso, non doveva tuttavia essere molto agevole.
Non senza fatica, riesco a percorrerci un centinaio di metri.

Considerazione sulle megacostruzioni cinesi

Gli imperatori cinesi avevano uno strano hobby:
davano lavoro a migliaia di persone e, a fine lavori, anziché pagarle le ammazzavano.
Principio che risolveva tre importanti funzioni sociali:
• lavoro per tutti
• controllo demografico
• contenimento della spesa

Xi.an : " L'Esercito di Terracotta "

Che senso di angoscia mi trasmettono questi 6-8000 guerrieri di terracotta.
Non riesco a trovare il fascino, la grandiosità, la comunicatività, il valore artistico che unanimemente vengono attribuiti.
Io lo vedo solo come perverso capriccio di un ragazzino a cui, come imperatore, nulla poteva essere negato (aveva allora 14 anni).
E' in pratica il suo "esercito di soldatini di piombo" della nostra infanzia.
E' l'esaltazione di un sadismo che ha portato a sopprimere tutti coloro che ci lavoravano (cosa, fra l'altro, abituale anche per altri suoi colleghi).
Non mi meraviglierei che chiedesse ai lavoranti di realizzare la statua a loro immagine, per poi preferire la silenziosa copia all'originale........
Guardo in faccia queste statue ed è come se davanti a me ci fosse un esercito di schiavi........


Xi.an : Il proprietario del terreno che nascondeva l'esercito

Quante volte avrà maledetto il giorno che ha chiamato la "Soprintendenza alle Belle Arti" per mostrare ciò che aveva scoperto nel suo campo?
In nome della Storia l'hanno privato della proprietà (chissà quanto e come risarcita) ed ora, come un panda, fa parte della "Specie protetta".
Sotto controllo firma i libri di Xi,an a prezzo notevolmente maggiorato. Mi piacerebbe sapere la percentuale di quel sovrapprezzo che intasca (sempre che gli venga riconosciuta).
Ma si sa, a volte......basta l'onore. Specialmente se ti viene imposto.


Xi.an: Un mercatino alimentare

Verso sera, mi trovo a passeggiare fra le bancarelle di un mercatino alimentare.
Non ci sono altri turisti.
E' troppo povero per poterci comprare qualcosa. Ma è ricco di un'altra cosa che, fortunatamente, non si può ancora comprare: L'UMANITA' .
Ne sentivo il bisogno. Mi mischio a loro. Non mostrano fastidio come quando siamo in gruppo.
Percepiscono, captano le amichevoli intenzioni e scompare la loro scostanza, la loro ritrosia, il loro astio.
Sono disponibili. Sorridono. Mi chiamano. Scherzando, mi invitano a comprare ciò che sanno bene non comprerò mai.
Sto al gioco ed il rapporto è creato.
Posso persino fotografare senza problemi.
Da una finestra vedo una tastiera di computer in cinese. Gli impiegati mi invitano ad entrare per capire meglio. Smettono di lavorare. Fanno mille sforzi per spiegare (in cinese) ciò che per me è già ostico in italiano.
Sono felice. Dove altri, difficilmente, avrebbero messo piede, ho trovato una fettina della Cina che cercavo.

Anziani

Guardi gli anziani e non puoi fare a meno di riflettere.
Quante ne devono avere viste.
Quante ne devono avere passate.
Quanto devono avere sofferto.
Ma, e ora, avranno finito?
Saranno in grado di capire, di accettare, questi radicali cambiamenti?
Avranno, soprattutto, di che poter vivere in maniera accettabile, umana, gli ultimi spiccioli di vita?
Guardi gli anziani, alle prime luci dell'alba, fare Tai Chi Chuan (una sorta di karate al rallentatore).
Guardi gli anziani seduti poi sulle panchine, accanto all'amico più caro, più fidato: un uccellino in gabbia.
Guardi gli anziani e leggi nei loro occhi solo tanta tristezza.
Tristezza di chi, arrivato al capolinea, si sente ormai inutile.

Shanghai o Los Angeles ?

Metti piede a Shanghai e ti chiedi se non sei per errore sbarcato a Los Angeles o a New York.
Altissimi grattacieli, gigantesche insegne al neon, superstrade e tangenziali sopraelevate (insufficienti, tuttavia, a far defluire l'enorme traffico sempre fermo).
Se non si vedessero scritte in cinese (che comunque anche a New York non mancano), l'effetto sarebbe completo.
C'è persino il " Rock Café " ed un albergo dal nome anglofono in cui si suona il Jazz di New Orleans.
La guida non è da meno: fa il D.J. alla radio locale e una su tre delle sue frasi è in slang americano......
Mi aggiro per le strade alla ricerca di qualche reperto che mi ricordi la Cina di Marco Polo.
Piattume ovunque. Solo smania di far scomparire ogni traccia, ogni indizio.
Le vecchie case, i vicoli, i quartieri, dove forse si poteva trovare se non la storia, almeno un briciolo di umanità, spazzati via giorno dopo giorno per lasciare spazio al Dio Consumismo.
Se la rivoluzione maoista aveva fatto piazza pulita di documenti, di preziose testimonianze di cultura e saggezza millenaria, questa è ancora peggiore poiché priva di un qualsivoglia ideale.


La Calata dei Barbari e libertà di Credo

" Ohh! Spostati di lì che devo fare la foto....."
Peccato che fossimo in un Tempio Buddista e chi avrebbe dovuto spostarsi erano fedeli in preghiera.
Da vergognarsi!!!!!!!!!!
Era una voce italiana, ma nell'incredibile " bailamme " avrebbe potuto essere anche giapponese, visto il loro procedere da schiacciasassi alla conquista della " Pole position ".
Come può definirsi "Libertà di Credo" se chi deve pregare è in balia di orde di barbari che rivendicano il diritto del turista della " foto in primo piano " ?
Come può definirsi " Libertà di Credo " se uno è costretto a pregare in un rodeo di bufali imbizzarriti ?


Wuxi, gemella di Porto Marghera

Sulla strada per Wuxi. Sembra d'andare a Porto Marghera.
Dovunque ti giri, ciminiere a perdita d'occhio che sparano verso il cielo nubi variopinte.
Grazie alle molteplici sfumature, creano effetti cromatici affascinanti.
Il sole del tardo pomeriggio, filtrato da queste cortine fumogene, ha il colore di un uovo marcio.
C'è forse una differenza con le ciminiere di casa nostra. Mentre da noi sono un tantino manipolate, imbrigliate, incappucciate, setacciate, per trattenere una parte di schifezze, qui sono lasciate libere di esprimere tutta la loro fantasia. Libere di esaltare la loro creatività di scarico in colori e odori, senza freni inibitori.
Finalmente qualcosa di non manipolato........


In un asilo

Piove a Wuxi. Giornata bigia che mette tristezza.
Fra i bimbi di un asilo ritrovo il sereno.
E, come un laser che trafigge il cuore lasciandovi un dolce tepore, è il dono di uno di loro:
" il suo disegno appena terminato "
Chi mai riuscirà a spiegare l'amore ?

Nanchino: l'Ago....tortura

Un paio di visite sotto l'acqua (inutile dire che piove), per non perdere, soprattutto, l'allenamento ai gradini. 390 per raggiungere un mausoleo. Il massimo della vita. Poi, ....al coperto.
Non ci sono fortunatamente fabbriche da visitare a portata di mano.
La scelta cade sul "Centro di Medicina Tradizionale".
Di per se stesso, potrebbe anche essere interessante. Peccato che puzzi di propaganda, di "business" possibili e di tangenti (all'accompagnatore).
Ti accolgono con una pozione che ha forse la funzione di stimolarti ad acquisti incontrollati di ogni sorta di "pseudo elisir" .
A me sviluppa la tendenza "Kamikaze" . Vedo una porta con la scritta (stavolta anche in inglese) "Massaggio e Agopuntura" e, senza troppo pensare alle conseguenze, mi ci fiondo.
In pratica, mi consegno, inerme, nelle mani di un maestro della più raffinata tortura cinese.
Mi bucherella dappertutto (non piacevole da sopportare, ma ovviamente necessario). Poi mi scioglie sulla pelle un impasto ceroso, che suppongo (non posso vedere) faccia colare attraverso tubetti.
I masochisti si divertirebbero un mondo. Mi sento un portacenere, in cui stanno spegnendo decine e decine di mozziconi. Una goduria.....
Per tutta la giornata, mi porto appresso la puzza di"cappone strinato"
Speriamo serva almeno a qualcosa........

Cina addio........

Cina addio! Ti lascio senza rimpianti.
Sono venuto fin qui sperando di trovare qualcosa dei tuoi 4000 anni di storia.
Me ne torno a casa con l'immagine di un Paese che ha perso la sua identità.
Un Paese dove gli anziani, accantonati come scarpe vecchie, se ne stanno seduti per ore ed ore accanto al solo amico rimasto: un uccellino in gabbia.
Un Paese che, nelle città, ha perso anche il sorriso dei bimbi
Un Paese che culla il sogno di una vita all'insegna del capitalismo più becero, fotocopia del tanto vituperato modello americano.
Un Paese che assomiglia molto ad una austera Abbazia ricca di storia, svuotata per far posto ad una discoteca con tanto di luci psichedeliche.

Belma


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