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Che sia deserto!
17 - 18 - 19.08
Abbiamo lasciato il deserto per riprendere il nostro
viaggio verso la città più affascinate
del paese.
Marrakhec - lungo le strade di montagna tortuose
eripide per raggiungere un altopiano, Col du Tichka,
2260m dove la nostra sosta e stata caretterizzata dai
venditori di ceramiche e fossili. Il paesaggio attorno
a noi è disadorno, la terra rossa e la'ria frizzante.
Arriviamo così nella tarda serata in città,
che confusione! un urlo ci sale dal cuore: <<
torniamo nel deserto! >>.
Passiamo da un nulla incontrastato tra il silenzio e
la natura ad un caos totale tra smog, folla e cemento:
la civiltà moderna. Nonostante la grande quantità
di alberghi presenti ne lcentro di questa città
la nostra ricerca è stata un impresa davvero
dura.
Esausti e sconcertati decidiamo di adeguarci a ciò
che la città ci offre e decidiamo che alcuni
di noi dormiranno per terra.
Il momento della cena è magico, il primo vero
contatto con la vita cittadina.
Usicamo dall'albergo e ci mescoliamo tra una moltitudine
di persone che si dirigono verso il cuore della città.
Il nostro interesse e volto alla ricerca di un posto
in cui mangiare. Così veniamo attratti da una
nube di fumo e odori che arriva dalla piazza. Rimaniamo
allibiti da quello che vediamo, un mare di folla e tra
artisti di strada, incantatori di serpenti, giocolorieri,
mangiafuoco, e numerose bancarelle di vario genere,
notiamo dei ristoranti da strada dove poter cenare.
Proviamo la numero 41. La situazione è del tutto
particolare, siamo in una piazza di una delle città
più affascinati del pianeta e attorno a noi scorre
caoticamente la vita della città. Durante la
gironata visitiamo la città nei caratteristici
quartieri della città, il mercato, la medina,
i monumenti.
20.08
El Jadid - Ci lasciamo la città alle spalle,
forse l'ultima realtà caratteristica del Marocco.
Ci dirigiamo verso la costa. Arriviamo tardi, ormai
è sera inoltrata. La città in cui cerchiamo
posto è El Jadid dove facciamo una fatica assurda
a trov posto. Ormai stanchi, accettiamo l'offerta del
proprietario di un albrgo che ci offre un appartamento,
probabilmente acquistato dall'hotel. E una casa vuota,
solo con i letti e una cucina in un quartiere della
periferia. Ci guardano tutti in un modo un po' strano,
diamo troppo nell'occhio!!
21.08
La nostra avventura è quasi terminata. Siamo
giunti a tarda sera a Larache e troviamo subito l'hotel,
uno dei più belli finora trovati in questa vacanza.
22.08
usciamo dal Marocco e ci preprariamo ad affrontare il
lugo viaggio di ritorno. Decidiamo di cenare in un centro
commerciale e poi di proseguire ancora per qualche ora.
Ci fermiamo a dormire in una stazione di servizio, in
un prato adiacente.
23.08
tutta la giornata la trascorriamo in viaggio.....
versa sera ci fermiamo ad El Vreil dove troviamo un
campeggio abbastanza accogliente.
24.08
il viaggio continua...
passiamo la notte a Setè in un motel vicino all'autostrada.
25.08
Arriviamo in Italia e siamo a casa verso le 21.00
Corrado
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