Home page

Preghiere per viaggiare

Il viaggio nelle religioni

Pensieri viandanti

Proverbi dal mondo

Il viaggio in pillole

Filosofia di viaggio

Immaginare il viaggio

Africa

America del nord

America centrale

America del sud

Asia

Oceania

Europa

Medio oriente

AFRICA . MAROCCO


Che sia deserto!

10.08.2002
Partenza da Milano ore 5.00
L'itinerario sarà lungo, ma sicuramente entusiasmante perchè il viaggio viene considerato parte attiva della vacanza.
Alle 9.30 arriviamo in Francia dove la situazione non è delle migliori, troppe auto, troppa coda....comunque si continua!
Alle 20.45 varchiamo il confine e respiriamo aria spagnola. La notte la passiamo nel retro di un area di servizio tra rifiuti ed erbacce.

11.08
La sosta dura solo poche ore, per poi riprendere il viaggio all'alba dirigendoci verso lo stretto di Gibilterra. Arriviamo in Marocco alle ore 20.22
Cerchiamo un posto per dormire e alla fine troviamo un campeggio sulla costa.
Ci siamo addormentati, esausti a causa dello sballottamento tra un camping e l'altro, tutti strapieni. Ma al mattino la porta aperta della camera ha incorniciato un vero spettacolo: l'oceano.
Il buio della notte ha lasciato spazio ad una luce vellutata che accarezzava un'interminabile distesa d'acqua e fa luccicare la spiaggia "svelata".

12.08
Rabat - Questa è la capitale ed è una delle 4 città imperiali insieme a Fes, Meknes, Marrakesh e il colore che la caratterizza è il bianco.
Il motivo principale della nostra sosta in città è motivato dalla visita precedentemente programmata, ad un centro per bambini con handicap e orfani.
Davanti a questa cruda realtà ci siamo detti:
"Per tutti i nostri problemi immaginari, per tutte le nostre fisime c'è solo da farci schifo."
Conclusa questa esperienza si riparte per la prossima città FES...

Fes - Qui abbiamo avuto il primo e vero impatto con una città marocchina, siamo stati prima travolti e poi permeati dalla sua atmosfera. Abbiamo seguito la nostra guida e ci siamo ritrovati (era già buoi) in un inquietante paesaggio da inferno Dantesco. La strada era invasa da un denso fumo nero... era il fumo dei forni utilizzati per la cottura della ceramica. Siamo stati poi guidati nella Medina (città vecchia) e nel suk (il mercato). Tutto era un indistricabile groviglio di stradine tra le case, accavallate le une sulle altre. Qui la gente si accalca, vende, compra, parla, alla frescura del termine di una calda giornata. I piccolissimi negozi sono davvero unici...ovunque carni appese, frutta, frutta secca, galline, cosmetici.
Troppe immagini: un girotondo confuso in un penetrante odore di spezie.

13.08
Meknes - Il colore che caratterizza questa città è il verde. E' una città molto simile a Fes.
Attraversiamo la medina e giungiamo a una parte caratteristica della città, le concerie, dove ancora artigianalmente si lavora la pelle.

14.08
Bhalil - La guida si precipita verso di noi e ci mostra le solite referenze....
Accettiamo nella speranza, come al solito di aver azzeccato una buona guida.
Ci ha accompagnati in giro per il paese e ci ha fatto vivere e vedere alcuni momenti tipici di una famiglia di quel posto, offrendoci, immancabilmente, il thè, ospitati in casa sua, in una casa nella roccia.
Si riverlerà una delle guide migliori della vacanza.

Ifrane - In questo luogo si è percepita in un modo rilevante la netta differenza fra la povertà e ricchezza del paese. Due realtà opposte eppur tanto vicine...
Aggiriamo la cittadina per avviarci verso Cedre gourand, il cedro più grande e longevo dell'Africa. Peccato che sia morto.... la nostra attenzione però viene attirata da una popolazione di scimmie curiose e affamate soprattutto di mele.

15 - 16.08
Deserto -
<< lo sguardo volge verso l'infinito >>


continua >>




























©2001-03 Argante.com. Tutti i diritti riservti.
Per ogni informazione sui contenuti o informazioni tecniche rivolgersi al webmaster